Situata in provincia di Sassari, su di un promontorio che si affaccia a nord sulla costa della Corsica, a nord-est sull’arcipelago de La Maddalena e a ovest sul Mar della Sardegna, Santa Teresa di Gallura esercita un forte richiamo sul turismo nazionale e internazionale.

Partendo dall’aeroporto di Olbia la città è raggiungibile in 45 minuti circa, mentre dall’aeroporto di Alghero in un’ora e mezza. Lo scalo portuale di Porto Torres costituisce un altro punto da cui è possibile raggiungere Santa Teresa di Gallura. Il viaggio in auto ha una durata di un’ora e quindici minuti.
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Il piccolo centro cittadino è visitabile con delle brevi passeggiate, mentre per raggiungere le spiagge e i comuni vicini è disponibile un servizio di trasporti pubblici. Coloro che desiderano spostarsi in completa autonomia possono ricorrere al noleggio di auto e motorini. Non manca infine un caratteristico trenino turistico che attraversa la città partendo ad orari regolari e di cui è possibile fruire per un’intera giornata munendosi di un unico biglietto.

Importante porto commerciale in età romana e sede di cave di granito che rifornirono cantieri come quello del Pantheon di Roma, Santa Teresa di Gallura fu fondata in età sabauda secondo la tipica modalità costruttiva degli insediamenti militari piemontesi, ossia con una pianta romana di cui ancora oggi è possibile osservare la rigorosa struttura con le viuzze che si incrociano ad angolo retto cingendo al centro della città la piccola piazza in cui sorge la chiesa di San Vittorio. A tre chilometri dal centro cittadino, sotto una pineta secolare, sorge la chiesa della Madonna del Buoncammino. L’edificio del XX secolo vanta un impianto preesistente di origine medievale. La chiesa di San Tommaso, ubicata nella frazione di Porto Pozzo, costituisce uno dei punti di maggiore richiamo turistico. Nel periodo di maggiore afflusso turistico, ossia in estate, le funzioni vengono celebrate nei giardini esterni alla chiesa.

Al culmine del promontorio su cui è edificata la città spicca la cinquecentesca torre di Longosardo. Fatta edificare per volontà del re di Spagna Filippo II, la torre offre una vista panoramica sulla baia di Porto Longone e sulla scogliere della costa corsa.
Numerose sono le cave di granito, antiche e moderne, che punteggiano il territorio di Santa Teresa di Gallura, così come i siti archeologici, tra i quali spiccano i siti nuragici di Lu Brandali e Sa Resta, entrambi risalenti all’età del bronzo. Il territorio conserva inoltre alcuni ruderi risalenti al secondo conflitto mondiale. Miniere, postazioni di artiglieria e bunker restituiscono un’immagine di ciò che era la cosiddetta Batteria Ferrero.
Tempio Pausania costituisce un ottimo esempio di gita fuori porta per scoprire le ricchezze enogastronomiche del territorio. La località, nota per il celebre vino Vermentino e per il carnevale, affascina i suoi visitatori anche grazie alle sue tipiche strade di granito.

Le spiagge di Santa Teresa di Gallura si articolano in arenili di finissima sabbia bianca come la celebre spiaggia di Rena Bianca e in litorali frastagliati, densi di affioramenti granitici, come la suggestiva Cala Spinosa. Ospitata all’interno di una cala profonda dominata da imponenti scogliere che scendono a strapiombo sul mare, Cala Spinosa custodisce un piccolo lembo di sabbia chiara alternata ad affioramenti granitici. Le limpidissime acque del mare che lambisce le coste di Santa Teresa di Gallura consentono di effettuare emozionanti immersioni. Anche la nautica da diporto è particolarmente diffusa, così come le gite in barca per effettuare tragitti panoramici che conducono a Capo di Testa, scoglio collegato alla terraferma da una striscia di sabbia, all’omonimo faro, nonché alla vicina città corsa di Bonifacio e all’arcipelago de La Maddalena.